Passa ai contenuti principali

Contratto di locazione nullo senza la registrazione? Cosa dice la Cassazione

Cosa dice la sentenza n. 34156 della Corte di cassazione

Il contratto di locazione registrato in ritardo è nullo? Con la sentenza n. 34156, la Cassazione ha risposto al quesito. Vediamo quanto stabilito.

Secondo quanto affermato dalla Corte di cassazione, la tardiva registrazione di un contratto di locazione fa venir meno la nullità del contratto stesso prevista dall’articolo 1, comma 346 della legge n. 311/2004, in base al quale “i contratti di locazione, o che comunque costituiscono diritti relativi di godimento, di unità immobiliari ovvero di loro porzioni, comunque stipulati, sono nulli se, ricorrendone i presupposti, non sono registrati”.
Ma vediamo il caso in esame. Un inquilino si era rivolto al Tribunale di Milano per ottenere “la risoluzione di un contratto di locazione relativo a un immobile del quale il ricorrente non aveva mai avuto la disponibilità” e “la condanna del proprietario alla restituzione di 25mila euro, corrisposti a titolo di anticipo sui canoni”.
Il Tribunale di Milano, prima, e la Corte d’appello, poi, hanno respinto la domanda di risoluzione del contratto di locazione e hanno affermato che lo stesso era nullo a causa della mancata registrazione nei termini.
Il proprietario dell’immobile ha quindi presentato ricorso. Secondo la Corte di cassazione, “la registrazione tardiva del contratto di locazione produce effetti sananti e, quindi, fa venir meno la nullità del contratto derivante dalla mancata registrazione”.
Nella sua motivazione, la Cassazione ha evidenziato che, “secondo quanto disposto dall’articolo 1423 cc, il contratto nullo, può essere convalidato solo nei casi espressamente previsti dalla legge e che, in relazione all’ipotesi in esame, il richiamato comma 346 non preveda la sanatoria della nullità”, ma ha anche affermato che “le norme tributarie consentono di procedere alla registrazione anche tardivamente e che nel caso di specie si è in presenza di una nullità ‘atipica o impropria’, considerato che la nullità deriva dal mancato compimento di un’attività esterna al negozio stesso, il quale, di per sé, risulta perfezionato e privo di difetti strutturali”.
In base a quanto stabilito dalla sentenza, “la registrazione provoca un effetto sanante ex tunc, retroagendo alla data di conclusione del negozio, considerata l’evidente anomalia della vicenda, che diacronicamente alterna una fase di piena validità ed efficacia del rapporto ad una in cui subentra la totale invalidità ed inefficacia proprie della disciplina della nullità e la stabilizzazione definitiva degli effetti del contratto che può dare l’efficacia sanante retroattiva”.
E’ stata dunque confermata l’efficacia sanante della registrazione tardiva del contratto di locazione, “in conformità con l’orientamento già espresso dalla Corte di cassazione con le sentenze nn. 23601/2017, 10498/2017, 20858/2017 e 26912/2018”.

Commenti

Post popolari in questo blog

Vendita con riserva di proprietà, chi paga le spese condominiali?

In caso di vendita con la formula di riserva di proprietà, a chi spetta il pagamento delle spese condominiali?  La vendita con riserva di proprietà è disciplinata dagli artt. 1523-1526 c.c.: in particolare, la prima di queste norme, che definisce in generale l'istituto, recita: "nella vendita a rate con riserva della proprietà, il compratore acquista la proprietà della cosa col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna". Qui per rischi s'intendono quelli connessi al perimento del bene. Sebbene la norma fosse stata pensata in relazione ai beni mobili, non c'è dubbio che essa sia pacificamente applicabile anche in relazione alla compravendita immobiliare. È stato detto che chi acquista il bene immobile mediante vendita con riserva di proprietà diviene titolare di un diritto reale sui generis, "che si sostanzierebbe nel potere di usare la cosa e di detenerla sia nell'interesse proprio che in quello del v...

consigli per la ricerca dell'abitazione

Oggi voglio parlarti di Come comportarsi nel caso in cui si vuole acquistare casa, i primi passi da fare;  Prima di tutto quando si vuole acquistare un immobile e bene andare a fare una consulenza finanziaria per verificare con esattezza A quanto può arrivare la nostra forza di acquisto, Valutare Quale può essere l'importo Massimo da poter spendere potrebbe fa risparmiare un bel po' di tempo, inoltre Facendoci Dare un voucher che può Attestare la nostra capacità di spesa, possiamo avere una marcia in più in fase di trattativa quando troveremo il nostro immobile. Secondo step; andare a capire quale zona potrebbe fare al caso nostro, per valutare questo aspetto abbiamo bisogno di capire che tipologia di casa possiamo acquistare In base alla nostra forza di acquisto, pertanto devo conoscere la zona di riferimento dove intendo acquistare l’immobile.  in questo caso potrebbe essere d'aiuto per non perdere tempo rivolgersi ad un agente immobiliare oppure andare a spulciar...

Registrazione Preliminari: il nuovo metodo per registrare velocemente e in modo sicuro

La registrazione dei preliminari di compravendita e delle proposte d’acquisto è tra i principali compiti per l’Agente Immobiliare. I mediatori, infatti, sono obbligati a registrare i compromessi entro 20 giorni dalla sottoscrizione e il mancato adempimento può comportare conseguenze gravi. Il pericolo di sanzioni o accertamenti è sempre dietro l’angolo. Come ben sanno i Professionisti del settore, il processo di registrazione non è affatto rapido e neppure automatico: si perde molto tempo nel produrre le pratiche e agli sportelli; in più occorre essere scrupolosi con la documentazione e il versamento delle imposte per evitare rifiuti o -peggio- multe. Da anni gli Agenti Immobiliari chiedevano un metodo per standardizzare e rendere veloce la procedura di registrazione dei preliminari. Purtroppo le richieste non hanno mai avuto risposta. Ma da oggi, grazie a Regold, registrare i compromessi sarà possibile con un sistema online. Regold, società all’avanguardia nei servizi per...