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La Bce assicura stabilità ai mutui nel 2020

A conclusione del 2019 il mercato immobiliare prosegue il trend positivo in termini di compravendite oramai dal 2013 anche se in contrapposizione all’andamento dei prezzi degli immobili che si attestano ai minimi storici degli ultimi 15 anni ad eccezione di qualche situazione sporadica, Milano città in primis.
Il mondo del credito segue quanto accade nell’immobiliare avvantaggiato da una situazione tassi che continua a mantenersi ai minimi storici. Tutti fattori che fanno pensare ad un prosieguo del trend anche per il 2020. Le politiche monetarie della BCE infatti non fanno presagire a particolari scossoni per il breve/medio periodo.

Ancora condizioni vantaggiose dalle banche per i mutui 2020

L’anno 2019 è andato in continuità con il 2018, i tassi si sono mantenuti piuttosto bassi toccando un picco minimo in estate per via del rallentamento della produzione industriale in Europa a causa del rallentamento del PIL in tutta la UE. L’avvicendamento ai vertici della BCE tra Mario Draghi e Christine Lagarde non cambierà la linea di Francoforte , che continuerà ad avere anche nel prossimo futuro una politica piuttosto espansiva per garantire accesso al credito alle famiglie e alle imprese. I maggiori istituti di credito continueranno quindi a offrire ai propri clienti condizioni piuttosto vantaggiose garantendo anche la possibilità di poter accedere a forme di finanziamento che andranno a coprire anche sopra la tradizionale soglia dell’80% rispetto al prezzo d’acquisto dell’immobile. Vediamo un 2020 piuttosto tonico nelle compravendite e di conseguenza nelle erogazioni dei mutui acquisto, rallenterà invece il mercato delle surroghe dopo il boom registrato negli ultimi mesi.

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