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Pignoramento immobiliare, qual è la procedura

Il  pignoramento immobiliare  è uno strumento a tutela del creditore che non riesce ad ottenere l’adempimento, quindi la soddisfazione del proprio credito, da parte del debitore. Vediamo qual è l’iter che porta al pignoramento di un bene immobile, come funziona e in che modo è possibile bloccarlo. Pignoramento immobiliare nel 2020 Che cos ’è  il pignoramento immobiliare e cosa dice la legge in merito? “In termini non giuridici, il pignoramento immobiliare è uno strumento a disposizione del creditore per riuscire a soddisfare il proprio credito. La legge consente al creditore, che deve avere da un soggetto una determinata somma di denaro – in virtù di un provvedimento giurisdizionale o anche stragiudiziale (assegno o cambiale) – senza che quest’ultimo sia intenzionato a restituirla, la possibilità di rivolgersi al tribunale per ottenere un provvedimento in suo favore. Si intende il potere di sottrarre alla disponibilità del debitore un bene immobile per porlo...

Mutuo al 100 per cento, quando chiederlo nel 2020

Anche nel 2020 è possibile richiedere un mutuo al 100%, che copra cioè l’intero importo del finanziamento per l’acquisto della casa. Vediamo quando è possibile. Mutui 100%, cosa sono e quando vengono concessi Un mutuo solitamente finanzia non più dell’80%  del valore di una casa, ciò in ottemperanza alla richiesta di garanzie di sostenibilità del finanziamento da parte della banca. Tuttavia ci sono alcune banche che concedono il finanziamento anche con un Loan to value del 100%. Si tratta appunto dei mutui 100%, che però richiedono delle condizioni di garanzia in più. Mutui al 100%  possono essere concessi se il valore di perizia dell’immobilie risulta inferiore alla richiesta da parte del potenziale mutuatario, o in presenza di determinate offerte da parte delle banche. Va detto che in questo caso il rischio di insolvenza si configura come più concreto: chi sceglie un finanziamento totale è infatti una persona che non dispone di liquidità e quindi è a più alto r...

Mutui prima casa, Consap conferma il Fondo di Garanzia

Cosa è il Fondo di garanzia prima casa? Vediamo insieme come funziona e se verrà rinnovato anche nel 2020. Cos'è il Fondo di Garanzia Prima Casa Grazie al Fondo di garanzia prima casa, le famiglie che non possono permettersi di acquistare casa con un mutuo per mancanza di garanzie riescono ad avere accesso al credito. Il Fondo è infatti una iniziativa con la quale  lo Stato garantisce il capitale preso in prestito al 50%,  sopperendo alle mancanze degli aspiranti mutuatari che magari, per giovane età o per scarsa stabilità lavorativa, non potrebbero farlo altrimenti. Il Fondo è gestito da  Consap  (la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) a partire dalla sua istituzione nel 2014, e dà, come si diceva, accesso ad un prestito per l’acquisto, ma anche alla ristrutturazione di casa e al suo efficientamento energetico anche a coloro che sono privi di determinate garanzie, segnatamente giovani, giovani coppie, lavoratori precari. Il Fondo è sempre s...

Fondo di garanzia prima casa 2020, come funziona

Comprare o ristrutturare la prima casa? C’è il fondo di garanzia, un aiuto soprattutto per le categorie più deboli economicamente. Anche per il 2020 è stato confermato il fondo di garanzia per la prima casa,  finanziato da Consap . Il funzionamento resta quindi il medesimo delle passate edizioni: chi desideri acquistare o ristrutturare la prima casa o efficientarla dal punto di vista energetico può fare domanda presso le banche convenzionate.  Non esiste una vera e propria platea preferenziale  per l’accesso al Fondo: se al momento della sua creazione, nel 2014, questo era rivolto esclusivamente alle fasce più deboli economicamente (giovani coppie, genitori single, lavoratori precari under 35) oggi  queste sono categorie che certo hanno la precedenza , ma non l’esclusiva sulla domanda. Per fare domanda occorrono infatti  questi requisiti: Non essere proprietari  di altri immobili “prima casa” acquistati con le relative agevolazioni; L ’immo...

Usura bancaria: come verificare se ne siete vittima (e farvi restituire il dovuto)

Negli ultimi anni, complice anche la crisi, si è assistito ad un  innalzamento dell’attenzione dei cittadini , oggi maggiormente informati e mediamente meno ricchi, ai problemi legati al mondo del credito bancario e ai casi di  anatocismo  ed  usura   su conti correnti, mutui, finanziamenti, carte revolving , ecc. Ognuno di noi potrebbe essere infatti, personalmente o con la propria azienda,  inconsapevole vittima di usura ed aver diritto al rimborso di migliaia di euro ingiustamente pagati . Vediamo perché e cosa fare per riavere il mal tolto . La  Corte di Cassazione , con una sentenza che risale ad sette anni fa e sta cominciando a produrre i suoi effetti (parliamo della n. 350 del gennaio 2013), ha stabilito che,  per verificare lo sforamento del tasso soglia usurario da parte delle banche ,  si deve contare anche il tasso di interesse di mora  previsto dal contratto.  Uno scossone al mondo bancario, che espone al ...

Tassazione sulla divisione ereditaria, ecco come funziona

Con la risposta n. 30 l’Agenzia delle Entrate ha offerto alcuni chiarimenti in merito alla  tassazione sulla divisione ereditaria . Vediamo quanto spiegato in merito. L’Agenzia delle Entrate ha innanzitutto spiegato che, ai fini fiscali, “la divisione è disciplinata dall’articolo 34 del TUR”. Secondo quanto specificato, l’ articolo 34 del TUR , dispone che: “La divisione, con la quale ad un condividente sono assegnati beni per un valore complessivo eccedente quello a lui spettante sulla massa comune, è considerata vendita limitatamente alla parte eccedente (...). I conguagli superiori al cinque per cento del valore della quota di diritto (...) sono soggetti all’imposta con l’aliquota stabilita per i trasferimenti mobiliari fino a concorrenza del valore complessivo dei beni mobili e dei crediti compresi nella quota e con l’aliquota stabilita per i trasferimenti immobiliari per l’eccedenza. (...) Quando risulta che il valore dei beni assegnati ad uno dei condividenti ...

Surroga del mutuo quante volte si può fare?

Con le condizioni attuali sui mutui che sembrano diventare sempre migliori più passa il tempo, spesso chi ha già surrogato un mutuo potrebbe volerlo fare nuovamente per accaparrarsi nuovi vantaggi. Ma  quante volte è possibile surrogare un mutuo ? Dal momento che i mutui possono durare anche diversi decenni, in tale lasso di tempo le condizioni del finanziamento possono variare anche di molto e anche più volte. E’ il caso del momento storico attuale: negli ultimi anni quelle che sembravano condizioni favorevoli per i mutui sono mutate molte volte a favore di condizioni ancora più vantaggiose. A volte quindi conviene proprio surrogare, cioè  accendere presso un’altra banca un mutuo a condizioni migliori  estinguendo contemporaneamente il debito precedente; sostanzialmente si tratta di trasferire il proprio debito da una banca ad un’altra che offra maggiori vantaggi. La legge che permette di farlo è il famoso  decreto Bersani (la legge 40/2007)  ch...