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Rifacimento tetto condominiale, come avviene la ripartizione delle spese?

Nel caso di rifacimento del tetto condominiale , come deve avvenire l a ripartizione delle spese tra i vari condomini?  A spiegarlo è una sentenza della Cassazione. Il caso in questione riguardava  la riparazione del tetto di un condominio  il quale era formato da due distinti corpi di fabbrica:  uno composto di falde di laterocementro e l'altro da falde lignee . Solo il primo aveva bisogno di manutenzione, ragione per cui l'amministratore aveva convocato all'assemblea condominiale i soli condómini  coperti dalla parte di tetto da rifare.  Alcuni dei convocati però hanno impugnato la delibera considerando che il rifacimento del condominio s pettasse all'intera comunità condominiale. La richiesta è stata respinta nei diversi gradi di giudizio. In particolare  i giudici della Cassazione nella sentenza 71/2020  hanno spiegato che nel caso in cui il tetto condominiale, per le sue caratteristiche funzionali e strutturali, è utilizzato solo ...

Rinegoziazione del mutuo in caso di pignoramento, quanto c'è di vero?

Ha acceso le speranze degli italiani con difficoltà di pagamento del mutuo il decreto fiscale, che stabilisce la possibilità di evitare il pignoramento della casa rinegoziando il finanziamento in extremis. Ma cosa si nasconde davvero dietro questa legge? numeri alla mano si tratta solo di uno specchietto per le allodole. Rinegoziazione del mutuo in caso di pignoramento, cosa dice davvero la legge Secondo quanto reso noto, la legge in questione  consentirebbe a chi si trovi in difficoltà con il pagamento  del mutuo di rinegoziarlo per evitare il pignoramento. ma le cose non stanno esattamente così. “L’articolo 41 bis (un nome che è tutto un programma) della legge 19.12.2019 n. 157 cita: “ Mutui ipotecari per acquisto beni immobili oggetto di pignoramento ”. Innanzitutto quindi va detto che non si tratta di una misura che evita il pignoramento, ma che interessa proprietari che hanno già avuto quattro anni di tempo per saldare un debito, non lo hanno fatto, e hanno ...

Accesso al cortile condominiale, se l’auto lo blocca è violenza privata

Attenzione a bloccare con l’automobile l’ accesso al cortile condominiale . Si tratta infatti di un’azione che ha rilievo penale. Ecco cosa ha stabilito a tal proposito la Cassazione. Con la sentenza n. 51236/2019, la Corte di Cassazione ha affermato che bloccare con la propria automobile l’ accesso al cortile condominiale , impedendo alle altre auto di accedere, costituisce violenza privata. Come evidenziato dal Sole 24 Ore, la Cassazione “ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un condomino avverso alla sentenza della Corte di Appello che aveva confermato la sentenza del tribunale con la quale, quest’ultimo, aveva dichiarato, l’attuale ricorrente, responsabile del reato di violenza privata (articolo 610 del Codice penale)”. Se invece si rende difficoltoso  l ’ accesso al cortile condominiale , senza però di fatto bloccarlo, non si tratta di violenza privata. Si è espressa in tal senso la Cassazione con la sentenza 1912/2018. Secondo quanto sottolineato ...

Cos'è la plusvalenza immobiliare e cosa cambia nel 2020

link video;  https://youtu.be/6kMung_KDyU La legge di bilancio ha introdotto novità anche per quanto riguarda la  plusvalenza immobiliare nel 2020 . Vediamo cos'è la plusvalenza e cosa cambierà nell'anno in corso Plusvalenza immobiliare 2020: cos'è? La  plusvalenza immobiliare  è quel guadagno realizzato rivendendo un immobile a un prezzo più alto di quello di acquisto  dopo 5 anni  dell’acquisto stesso. Il Fisco  tassa la plusvalenza immobiliare  ai fini delle imposte sui redditi e questo perché la si considera un reddito diverso. La plusvalenza immobiliare,  ossia il guadagno che si ottiene con la rivendita del bene, si realizza tramite una cessione a titolo oneroso, che oltre al trasferimento della proprietà può riguardare anche diritti reali.  Plusvalenza immobiliare, tassazione La plusvalenza nella vendita di immobili è tassata quando l’immobile venduto è stato acquistato da meno di 5 anni; quando l’immobile non ...

consigli per la ricerca dell'abitazione

Oggi voglio parlarti di Come comportarsi nel caso in cui si vuole acquistare casa, i primi passi da fare;  Prima di tutto quando si vuole acquistare un immobile e bene andare a fare una consulenza finanziaria per verificare con esattezza A quanto può arrivare la nostra forza di acquisto, Valutare Quale può essere l'importo Massimo da poter spendere potrebbe fa risparmiare un bel po' di tempo, inoltre Facendoci Dare un voucher che può Attestare la nostra capacità di spesa, possiamo avere una marcia in più in fase di trattativa quando troveremo il nostro immobile. Secondo step; andare a capire quale zona potrebbe fare al caso nostro, per valutare questo aspetto abbiamo bisogno di capire che tipologia di casa possiamo acquistare In base alla nostra forza di acquisto, pertanto devo conoscere la zona di riferimento dove intendo acquistare l’immobile.  in questo caso potrebbe essere d'aiuto per non perdere tempo rivolgersi ad un agente immobiliare oppure andare a spulciar...

Mutuo prima casa, cosa cambia nel 2020? Pignoramento di casa più difficile, rinegoziazione più facile

Pignoramento della prima casa, cosa cambia Con il decreto fiscale cambiano alcune norme che regolano il mutuo per l'acquisto della prima casa. Dal 2020 infatti è previsto lo stop al pignoramento dell'immobile per coloro che hanno richiesto un prestito. Nei casi in cui è previsto l'avvio della vendita all’asta dell’immobile (coperto da ipoteca) è possibile fare una richiesta di rinegoziazione del mutuo. Possibilità che vale per coloro che hanno contratto il mutuo per l’acquisto della prima casa in cui risiedono. La tutela non è prevista nel caso il mutuo sia stato richiesto per l’acquisto di una casa in cui non si risiede. Il pignoramento della prima casa può quindi essere evitato chiedendo la rinegoziazione del mutuo. Ma con dei limiti: la procedura può essere avviata solo per i pignoramenti che sono stati attivati tra il 1 gennaio del 2010 e il 30 giugno 2019. Rinegoziazione del mutuo: i requisiti Per poter richiedere la procedura di rinegoziazione con cui si evi...

Le agevolazioni per l'acquisto della prima casa.

Le agevolazioni prima casa nel 2019 E' possibile usufruire delle  agevolazioni per l'acquisto della prima casa anche nel 2020.   La  compravendita di un immobile adibito ad abitazione principale a titolo oneroso  dà diritto a una riduzione delle imposte da versare a seconda che il venditore sia una persona fisica o un'impresa costruttrice che abbia terminato la prima casa da oltre cinque anni (si tratta di un'operazione esente da Iva) o da meno di cinque (operazione soggetta ad Iva). "Io pagherò l'imposta di registro agevolata  sia nel caso in cui compro da un privato sia da un'impresa costruttrice  che abbia terminato l'opera da più di cinque anni. Se invece acquisto da un costruttore che ha costruito la casa da meno di cinque anni allora si parlerà di prima casa ai fini dell'Iva". "Ai fini dell'imposta di registro l'aliquota sulla prima casa è del 2%  e la base  imponibile non è calcolata sul p...